i protagonistri della strada

ognuno con i suoi diritti e i suoi doveri

Doveri
  • sono tenuti a circolare sul marciapiede;

  • devono attraversare sulle striscie;

  • devono rispettare il semaforo esattamente come devono fare gli automobilisti;

  • devono evitare di sbucare improvvisamente sulla strada da posti non visibili;

Doveri
  • se è riservata una pista ciclabile, sono tenuti a percorrerla;

  • se è larga almeno due metri, consente il doppio senso;

  • sulla carreggiata devono tenere rigorosamente la destra;

  • devono rendersi visibili: pettorina riflettente, luci anteriori e posteriori;

  • è loro interesse dotarsi di casco protettivo e di campanello, anche se non sono previsti come obbligo dal Codice della Strada.

Doveri
  • devono sempre circolare a velocità commisurata alle condizioni ambientali (attenzione ai pedoni, sopratutto in avvicinamento agli attraversamenti pedonali; alle intersezioni, in curva, vicino alle scuole, etc.);

  • ogni volta che si vuole cambiare direzione, bisogna dare la precedenza a chi è sulla propria traiettoria;

Pedoni, ciclisti, motociclisti, automobilisti e tutti gli altri che circolano per le strade, sono utenti soggetti a regole e titolari di diritti. La saggezza va anche al di là delle regole, perché è pur vero che si ha diritto di precedenza quando si percorre a piedi un attraversamento pedonale, ma se ci si accorge che i veicoli non si fermano, continuare significa suicidarsi.

D'altra parte, è vero che il pedone deve utilizzare gli ausili a lui dedicati, ma è anche vero che trovarselo sulla traiettoria di marcia in posizione irregolare, non autorizza ad investirlo.

Per ogni evento c'è quindi da applicare le norme di elevata statura morale contenute nell'articolo 141 del Codice della Strada che recita come segue:

"..circolare...in modo tale che sia evitato ogni pericolo per la sicurezza delle persone e delle cose ed ogni altra causa di disordine per la circolazione"