• Veniamo incaricati di rilevare un incidente stradale. Per quella che possa essere la gravità, noi non siamo una pattuglia del 118 che deve accorrere per salvare la vita. Non abbiamo dunque fretta di raggiungere il posto, se non nella misura in cui è opportuno giungere quando sono ancora presenti tutti gli elementi del caso e ci sia da mettere in sicurezza l'area interessata. Quindi niente corse. Tuttalpiù superare a mezzo di luci di emergenza e sirena quelle code di veicoli che ci impedissero di percorrere la strada necessaria.

  • Noi dobbiamo tutelarci. E' indispensabilie essere visibili (io uso sempre la pettorina rifrangente) e rimanere nell'ambito dell'area circosritta dell'incidente). Se si devono dare le spalle al flusso veicolare assicurarsi che i veicoli siano fermi.

  • Giunti sul luogo del sinistro, la posizione del nostro veicolo deve risultare comoda a noi, ma esso può essere utilizzato per proteggere i coinvolti; bisogna dunque usare molta discrezione per decidere dove parcheggiare. Se il caso lo consente è meglio sistemarlo in luogo sicuro e fuori dal transito.

  • Dato che si è in due, uno può occuparsi di reperire le prime informazioni utili a identificare i veicoli e le persone coinvolte, accertando se ci siano testi oculari in grado di riferire sull'accaduto. L'altro è bene che si assicuri che la zona sia messa in sicurezza e che il flusso del traffico non sia impedito, nel qual caso è meglio allertare la Centrale Operativa perché disponga l'invio di una o più pattuglie per regolare la circolazione.

  • I birilli e la segnaletica completano e a volte esauriscono il quadro della messa in sicurezza.

  • Successivamente bisogna esaminare il suolo e i manufatti per scorgere eventuali tracce riconducibili al sinistro ed evidenziarle in modo chiaro con gesso di qualità, tanto che possano essere riconosciute anche in fotografia, quindi la posizione degli elementi utili al disegno (veicoli e loro parti, manufatti etc.)

  • E' il momento di documentare fotograficamente quanto è sotto i nostri occhi per avere memoria rivedibile.

  • A questo punto mentre un collega ascolta testimoni e coinvolti presenti sul posto, l'altro redige lo schizzo di campagna.

  • Se qualcuno è in procinto di essere trasportato in ospedale, conviene farsi dire il nome e il numero di telefono, meglio se ha disponibile un documento; indi l'operatore del 118 avrà cura di rendere nota la destinazione degli infortunati.

  • Si procede dunque all'inserimento nel disegno delle relative misure e si provvede ad incaricare la ditta reperibile per il recupero di eventuali veicoli rimasti senza custodia.

  • Ultimo servizio esterno, la visita presso il pronto soccorso agli infortunati, sempre che possano comunicare.

Il rilievo di incidente stradale, prima fase all'esterno